LA CANTINA

Ricerca e amore per il territorio, elevata qualità e tecniche all'avanguardia

In cantina si seguono varie linee di vinificazione, allo scopo di sondare, anche dal punto di vista enologico, quelle che sono le potenzialità del territorio in cui è incastonata l’azienda. Di conseguenza abbiamo vinificazioni classiche per vini bianchi e rossi consolidati e vinificazioni di ricerca: macerazioni fermentative di uve bianche (vermentino), con l’uso esclusivo di lieviti indigeni, condotte sia in contenitori di acciaio inox che in giare di terracotta, ricercando in questi vini l’aspetto più intimo e naturale del territorio d’origine.
Un capitolo a parte merita l’affinamento, in quanto ci siamo dotati di botti in “cemento” (malte biologiche) a forma ovoidale che consentono, al loro interno, un flusso circolatorio costante del vino; botti ideali per l’affinamento “sur lie” praticato su tutti i vini presenti in cantina. Tenuta La Ghiaia è tra le prime, se non la prima, azienda a sperimentare questo tipo di contenitori in Italia.

L’azienda dispone inoltre, di un locale sotterraneo (barricaia) dove le condizioni di umidità e temperatura si prestano all’invecchiamento, non necessariamente svolto solo in contenitori di legno, di vini che hanno nella longevità una delle loro caratteristiche principali.

In questo momento dello sviluppo aziendale è presente una grande recettività verso quelle tecniche e quei materiali atti allo sviluppo di vini naturali coesi al proprio territorio.

Siamo un cantiere aperto sul vino del futuro che molto probabilmente avrà le radici nel passato, neanche troppo immediato.

VIGNETI

Vitigni a bacca bianca: vermentino
Vitigni a bacca rossa: sangiovese, merlot e massaretta

Il nucleo principale del vigneto ha oltre 40 anni di età; caratteristica fondamentale per esprimere nel vino quella profonda tensione che tiene insieme il terreno: le vigne vecchie portano le radici a grande profondità per cui vengono in contatto con gli elementi portanti del suolo ed, adottando pratiche idonee sia nel gestire la pianta che nella vinificazione, si possono portare questi elementi costitutivi nel calice.

Il resto del vigneto è di giovane impianto, dunque apporterà ai vini la freschezza e l’immediatezza del vitigno.

VENDEMMIA

La vendemmia è la SUMMA del lavoro in vigna e l’inizio del lavoro in cantina, un momento di cerniera della filiera vitivinicola: se la cerniera non si chiude perfettamente avremo una irreparabile lacerazione nel tessuto del vino.

Da noi viene gestita in fasi successive per cercare di catturare il punto di equilibrio perfetto tra acidi e zuccheri presenti nell’acino, ovvero “l’attimo fuggente” che diviene in tempi diversi nelle diverse zone del vigneto.

Chiaramente si tratta di tante microvendemmie, effettuate avendo la massima cura dei grappoli: distaccati manualmente dalla pianta e deposti in cassette della capacità di 20 kg circa, successivamente vengono selezionati a seconda della loro integrità e pigiati delicatamente, prima di scatenare la loro energia nella fermentazione.

adm-LA-ghiaiaLa Cantina