In cantina si seguono varie linee di vinificazione, allo scopo di sondare, anche dal punto di vista enologico, quelle che sono le
potenzialità del territorio in cui è incastonata l'azienda. Di conseguenza abbiamo vinificazioni classiche per vini bianchi e rossi consolidati e
vinificazioni di ricerca: macerazioni fermentative di uve bianche (vermentino), con l'uso esclusivo di lieviti indigeni, condotte sia in contenitori di
acciaio inox che in giare di terracotta, ricercando in questi vini l'aspetto più intimo e naturale del territorio d'origine.
Un capitolo a parte merita l'affinamento, in quanto ci siamo dotati di botti in "cemento" (malte biologiche) a forma ovoidale che consentono, al loro
interno, un flusso circolatorio costante del vino; botti ideali per l'affinamento "sur lie" praticato su tutti i vini presenti in cantina. Tenuta La
Ghiaia è tra le prime, se non la prima, azienda a sperimentare questo tipo di contenitori in italia.
L'azienda dispone inoltre, di un locale sotterraneo (barricaia) dove le condizioni di umidità e temperatura si prestano all'invecchiamento, non
necessariamente svolto solo in contenitori di legno, di vini che hanno nella longevità una delle loro caratteristiche principali.
In questo momento dello sviluppo aziendale è presente una grande recettività verso quelle tecniche e quei materiali atti allo sviluppo di vini naturali
coesi al proprio territorio.
Siamo un cantiere aperto sul vino del futuro che molto probabilmente avrà le radici nel passato, neanche troppo immediato.